Calvizie maschile, la soluzione che ti cambierà la vita.

Calvizie maschile, un problema molto diffuso, ma la soluzione c’è! Perché ti devi tenere la chierica per forza se non ti fa stare bene?

Anche oggi vorrei raccontarvi la storia di un mio cliente. Eh già, si tratta di un maschietto, nel mio salone Carisma Style risolviamo il problema della perdita dei capelli anche degli ometti.

Per quanto ci siano uomini che convivono benissimo con la loro calvizie, tanto da trasformarla in una pelata completa, altri ne soffrono tantissimo non accettando la perdita costante dei loro capelli.

Del resto dove è scritto che un uomo debba per forza accettare di perdere i capelli?

La storia di Claudio, (nome di fantasia che userò per privacy del mio cliente) è esattamente la prova di una persona che ha sofferto tantissimo per la perdita dei suoi capelli.

Calvizie maschile, la diagnosi

Rivolgendosi allo specialista la diagnosi fu ALOPECIA ANDROGENETICA EREDITARIA.

È la più comune forma di caduta di capelli che colpisce uomini e donne, seppur in percentuale diversa, 50% gli uomini, 20% le donne.

Il termine “androgenetica” sta ad indicare che questa patologia ha una stretta dipendenza con gli ormoni androgeni e con i fattori genetici ereditari. 

Una causa certa dell’alopecia androgenetica è, infatti, la presenza (ereditata geneticamente) dei recettori del deidrotestosterone (DHT) nel follicolo del capello. Il DHT risulta altamente dannoso per quest’ultimo, poiché, legandosi ai recettori, è in grado di: 

  1. ridurre la fase di crescita del capello
  2. provocare una progressiva miniaturizzazione del follicolo (trasformazione da capello a pelo)
  3. portare alla completa atrofia del capello e quindi alla cessazione di ogni attività riproduttiva.

Questi punti Claudio gli ha vissuti tutti, tanto che sapeva già a cosa l’avrebbero portato avendo sia il nonno paterno che il padre con la chierica.

Calvizie maschile, come è iniziata.

La perdita di capelli per Claudio è iniziata in età giovane.

A 25 anni iniziò a stempiarsi, e pian piano i capelli soprattutto nella parte alta della testa diventarono sempre più fini fino a scomparire.

Lui però quel cambio repentino che stava subendo proprio non lo accettava. Mascherava il diradamento con berrettini e cappelli di ogni tipo, ma non migliorava la situazione.

Mi diceva che provava imbarazzo a tirare via il cappello davanti ad una ragazza o a gente che non conosceva bene, perché percepiva sempre lo stupore che provavano quando notavano la mancanza dei capelli sulla parte superiore della testa.

Mi disse oltretutto di quanto sia brutto non accettarsi, di come ti faccia sentire inadeguato.

Claudio pensava che nessuna donna si sarebbe fidanzata con lui per via della calvizie, o per lo meno non una sua coetanea, visto che sembrava 10 anni più vecchio.

Certo lo capivo benissimo, questi racconti mi sono famigliari, la perdita di fiducia in se stessi è un classico.

Mi fece ovviamente piacere sapere che le cose si evolsero in altro modo. Ora è fidanzato, ma fu lei a dirgli “mi piaci, ma perché non te ne rendi conto?”. Semplicemente perché lui non si accettava.

Fu proprio grazie alla sua fidanzata che ha preso il coraggio, nonostante in famiglia lo scoraggiassero, di cercare una soluzione.

Calvizie maschile: la soluzione

Al contrario di altri clienti, Claudio arrivò da me con già un impianto fatto da un’altra azienda, ma non ne era soddisfatto.

Conobbe CAPELLI FOR YOU su internet e rimase subito affascinato dalla tecnica Quinta Dimensione.

Questa tecnica è la soluzione professionale per problemi di perdita di capelli.

Il segreto consiste nella graduale riproduzione dell’attaccatura dei capelli attraverso innesti ad ‘L’ che rendono naturale l’effetto finale. La sottile membrana elastica e traspirante è la base di ogni innesto, per dire finalmente addio allo stacco netto dell’effetto parrucchino.

Grazie alle nanotecnologie la membrana, che ha lo stesso spessore di uno strato di pelle, acquisisce un’elasticità massima così da adattarsi alla testa in modo da non essere assolutamente percepibile al tatto.

In più questa membrana è talmente elastica da adattarsi perfettamente alle espressioni e ai movimenti della testa.

Claudio portava il suo impianto fatto da un altra azienda, da quasi un anno, ma ogni qualvolta che andava per la manutenzione ordinaria, oltre a stare in ballo mezza giornata, molte volte c’erano problemi nell’installazione.

Perché Claudio si rivolse a me

Il problema che il mio cliente riscontrò fu nella fase di posizionamento della protesi e sulla sua elasticità.

Questa è una fase fondamentale.

Io personalmente mi sono rifatta il corso in azienda più volte per carpire la tecnica nel dettaglio e fare un istallazione eccellente e veloce consapevole di quanto sia fondamentale e rassicurante per il cliente.

Claudio si rivolse a me per questo motivo, dicendomi: “Grazia, è come se avessi una bellissima Ferrari, ma ogni due per tre devo portarla dal meccanico, o non posso fargli fare viaggi troppo lunghi perché quel rumorino mi dice che mi lascia a piedi!”

Giustamente non voleva che nessun problema si contrapponesse tra lui e la sua felicità.

Ovviamente era nel posto giusto, doveva solo pazientare i tre mesi che ci vollero per la creazione della protesi CAPELLI FOR YOU.

Una volta che si rivide con la sua bella chioma, sentì subito la differenza della nostra membrana Quinta Dimensione.

Claudio, incredulo uscì dal mio salone dopo solo un paio d’ore coi capelli perfetti! (Al posto delle sei che ci metteva di solito)

Ho rivisto recentemente Claudio nel mio salone per la consueta seduta mensile. Adesso è un uomo nuovo, sorridente scherzoso, sicuro di sé.

Avere i capelli può cambiare la vita?

In base alla mia esperienza posso rispondere che per molte persone. E io sono estremamente fiera di aiutarle a tornare felici. Da noi puoi tornare a sorridere!

Gli incontri con Claudio ora sono all’insegna delle chiacchiere, le battute, i racconti, molto più rilassati; il problema ormai l’abbiamo risolto.

Perché da noi entri come sei, esci come hai sempre desiderato.

Alla prossima,
Grazia ❤️

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